
(Adnkronos) – "Abbiamo queste linee di indirizzo: rinnovare, semplificare e digitalizzare. Queste le parole chiave per risolvere la lentezza burocratica e gli errori delle informazioni che arrivavano in maniera differita dai territori". Così Salvatore Carfì, direttore Organismo di Coordinamento Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, partecipando, questa mattina a Roma, alla presentazione della ricerca Eurispes “La gestione dei fondi europei in Italia: asset strategico per il volàno della nostra società”. "Per quanto riguarda la semplificazione e la digitalizzazione – riprende Carfì – siamo partiti dall’emergenza di crisi, un aiuto comunitario co-finanziato che viene elargito agli agricoltori colpiti da un evento atmosferico. Abbiamo iniziato delimitando l’area colpita da calamità: con l'uso dei satelliti messi a disposizione dall’Unione Europea, ogni mese riusciamo a sviluppare, con un algoritmo, una immagine sentinella. All'interno di quell'area sappiamo chi sono gli agricoltori perché Agea detiene il fascicolo degli agricoltori di tutta Italia". In questo modo è possibile per Agea interloquire direttamente con l’agricoltore, comunicare la misura dell’area interessata dalla calamità e il ristoro dovuto a sostegno. “A quel punto – continua Carfì – l’agricoltore dovrà solamente confermare la situazione in automatico, con un click, e precompilare la proposta di aiuto – illustra – Una procedura di monitoraggio che ci permette di conoscere il territorio, di programmare la correttezza dei pagamenti e di mantenere la fiducia dell’Unione europea”, dice. Carfì sottolinea infine come, dall’apertura del Dm che stabilisce l’erogazione dell’aiuto, Agea sia riuscita “a fare controlli e pagamenti senza incorrere in nessuna disputa". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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