CAGLIARI-ATALANTA 0-1

PREGARA

Un grande Cagliari cade in casa contro un’Atalanta piccola che Piccoli non è stato capace di perforare.

La squadra di Gasperini espugna la Domus con una rete di Zaniolo entrato nella ripresa al 19esimo confermandosi un ragazzo immaturo come già dimostrato in precedenza, a Roma in particolare; al momento della rete- vittoria andava a stuzzicare il pubblico esultando sotto la Curva Nord prima e poi sotto il settore distinti facendosi beccare sino al termine della gara e prendendo il cartellino giallo dall’arbitro Parietto (prestazione non impeccabile quella del Signore di Nichelino).

Lo stesso tecnico orobico in sala stampa andava a stigmatizzare tale situazione, stizzito perché, a suo giudizio, la rete dei suoi ragazzi aveva steso il Cagliari mentre il comportamento reiterato del ragazzino, originario di Massa, a suo dire aveva ringalluzzito lo stadio e la squadra avversaria.

PREGARA

Alla Domus sfida proibitiva per i padroni di casa reduci dalla sconfitta del Franchi di Firenze senza colpa, una gara disputata egregiamente che avrebbe meritato almeno un piccolo punto per muovere la classifica.

Così non è stato anche per una svista della squadra arbitrale che per tutta la settimana ha visto numerosi ex arbitri andare a favore della scelta del Signor Piccinini.

Giornata piacevole, temperatura attorno ai 17°, sole e nuvole a sprazzi, terreno di gioco perfetto, un’aria di pioggia che potrebbe arrivare più tardi, forse. L’importante che non piovano gol nella porta rossoblù.

L’Atalanta veniva dalla gara di Champions con il grande Real Madrid che ha vinto a Bergamo 3-2 ma che se Mateo Retegui all’ultimo istante non avesse impattato male con la palla sarebbe stato un magnifico 3-3; indimenticabile, soprattutto per il pubblico sugli spalti, che tuttavia ha potuto ammirare Sua Maestà Kylian Mbappé autore della prima rete madrilista.

Cagliari che confermava ancora una volta tra i pali l’albanese Sherri, poi Augello, Luperto, Mina e Zappa in difesa, a centrocampo Adopo, Deiola, Makoumbou e Zortea, in avanti Piccoli e Luvumbo.

I primi in classifica lasciavano in panchina qualche pezzo da novanta come Lookman e De Roon ma in campo col portiere ex Cremonese Carnesecchi, il Capitano Pasalic, Kossounou, Hien, Ederson, Bellanova (l’ex), De Ketelaere, Ruggeri, Kolasinac, Retegui e Brescianini.

SETTORE OSPITI

Settore Ospiti desolatamente vuoto, una ventina, eccedendo, i supporter bergamaschi con residenza non a Bergamo o provincia. Il prefetto di Cagliari ha impedito l’arrivo in massa degli Ultras lombardi per motivi di sicurezza. Incomprensibile soprattutto per gli ottimi rapporti tra le due tifoserie. Si rimane basiti ricordando ciò che successe in questo stesso impianto col Napoli, i cui supporter fecero fuoco e fiamme con lanci di petardi. Non che quelli di casa rimasero buoni e calmi, tutt’altro, uno spettacolo inverosimile da vedere in un campo di calcio.

TABELLINO

Cagliari (3-5-2): Sherri; Zappa, Mina, Luperto; Zortea (32′ st Pavoletti), Deiola (26′ st Gaetano), Makoumbou (32′ st Marin), Adopo, Augello (26′ st Obert); Luvumbo (8′ st Felici), Piccoli. Allenatore: Nicola

Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien (1′ st Djimsiti), Kolasinac; Bellanova, Pasalic (19′ st Samardzic), Ederson, Ruggeri; Brescianini (1′ st De Roon), De Ketelaere (19′ st Zaniolo); Retegui (1′ st Lookman). Allenatore: Gasperini

Arbitro: Pairetto di Nichelino, Marcatori: 21′ st Zaniolo (A), Ammoniti: Luperto (C), De Roon (A), Augello (C), Zaniolo (A), Obert (C), Samardzic (A),  NOTE pubblico pagante         ,  Temperatura 17°, Recupero 1+4

 

Informazioni su Francesco Pietroluongo 23 Articoli
Ho iniziato a collaborare con la Testata Giornalistica online di Venezia www.lavocetta.it sin dal 2002

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*